In memoria dello straordinario contributo di Enrico Marinelli, creatore della Guild of the Dome Onlus, Opera del Duomo inaugura un premio internazionale di arte contemporanea vicino allo spirito che ha animato in passato i grandi maestri dell’arte, i cui capolavori adornano i monumenti fiorentini della Cattedrale ed il suo Museo.

SPIRITO DEL PREMIO

Riuscire ad esprimere i valori umani, incoraggiando gli artisti, qualsiasi sia il loro retaggio culturale, religioso e filosofico, ad esplorare i grandi temi dello spirito umano, nelle forme più varie in cui uomini e donne sanno esprimersi oggi, e chiamando gli artisti di profilo internazionale a proporre loro progetti, sulle orme dei grandi artisti come Michelangelo, Ghiberti e Brunelleschi, divenendo parte integrante di una nuova era di arte contemporanea per il futuro dell’Opera del Duomo.

IL VINCITORE DEL PREMIO È MIKAYEL OHANJANYAN

In memoria dello straordinario contributo di Enrico Marinelli, fondatore della Guild of the Dome Onlus, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha permesso di indire un premio internazionale di arte contemporanea in linea con lo spirito che ha animato i grandi maestri del passato, le cui opere d’arte adornano la Cattedrale fiorentina ed il suo Museo.
Agli artisti viene richiesto di proporre lavori sulla scia delle grandi sculture e dipinti per cui Firenze è famosa, ma con un carattere contemporaneo, esprimendo valori umani universali che stanno al cuore dell’eredità scultorea e pittorea sacra della Cattedrale.

Gli artisti sono proposti da esperti e critici internazionali di arte contemporanea.

L’obbiettivo non è quello di riprodurre i capolavori del Rinascimento e della fede cristiana, per i quali l’Opera del Duomo ed il suo Museo sono famosi nel mondo, bensì di incoraggiare gli artisti appartenenti a qualsiasi fede religiosa o formazione culturale, ad esplorare i grandi temi dello spirito umano, nelle varie forme che l’arte adotta oggi per parlare al mondo.

ENRICO MARINELLI

Enrico Marinelli aveva un dono speciale: era una persona entusiasta e trascinatrice, qualsiasi cosa facesse. Uomo d’affari, imprenditore, marito e padre, ha impegnato gli ultimi anni della sua vita cercando di convogliare l’idea che l’umanità ha molte più cose da condividere, che cose che la dividono.

Enrico Marinelli ha sempre creduto che ciascuno può veramente fare la differenza e che le cose vadano sempre viste in prospettiva. Egli più di tutto ambiva a comunicare l’immagine di Firenze nel mondo, attraverso la sua storia e la sua arte, come valori universali di condivisione umana.

La sua passione ed il suo profondo amore per l’arte e la cultura lo hanno portato a fondare la Guild of the Dome onlus, ai quali ha dedicato incessantemente i suoi ultimi anni.